Dal 16 maggio 2026 scatta l’obbligo di RC Auto per i monopattini elettrici. Le FAQ del MIMIT chiariscono intestatari, massimali, diritto di rivalsa e il ruolo del contrassegno.
Dal 16 maggio 2026 i monopattini a propulsione prevalentemente elettrica non potranno circolare senza assicurazione RC Auto e senza contrassegno identificativo. Il MIMIT ha pubblicato il 10 aprile le risposte alle domande più frequenti (FAQ) relative all’assicurazione obbligatoria, fornendo chiarimenti su intestatari, coperture, massimali, diritto di rivalsa e il ruolo delle piattaforme digitali coinvolte.
Obbligo assicurazione monopattini: scadenze e regole 2026
Il quadro normativo per l’obbligo di assicurazione dei monopattini elettrici si fonda sulla Legge 177/2024 (riforma del Codice della Strada) e sul decreto direttoriale del MIT del 6 marzo 2026, in vigore dal 18 marzo. Il periodo transitorio di 60 giorni si chiude il 16 maggio 2026: da quella data circolare senza contrassegno o senza polizza espone a sanzioni da 100 a 400 euro.
Il contrassegno — il cosiddetto “targhino” — è un adesivo prodotto dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, associato al codice fiscale del proprietario e non al numero di telaio: la responsabilità resta quindi in capo alla persona fisica intestataria, anche se a guidare il mezzo è un altro soggetto. La richiesta avviene tramite il Portale dell’Automobilista del MIT, con accesso via SPID o CIE, al costo di 8,66 euro.
La piattaforma monopattini del MIT è interoperabile con la piattaforma delle coperture assicurative della Fondazione ANIA: il contrassegno viene associato automaticamente alla polizza, consentendo alle forze dell’ordine verifiche incrociate in tempo reale.
Intestatari, coperture e massimali: le indicazioni delle FAQ
Le FAQ ministeriali forniscono indicazioni precise su chi può intestarsi la polizza e su cosa copre:
- la polizza assicurativa, con relativo contrassegno, può essere richiesta da tutti i maggiorenni e dai minori a partire dai 14 anni; nel caso degli under 18 la domanda deve essere presentata da chi esercita la responsabilità genitoriale;
- in caso di condivisione del monopattino tra più membri della famiglia, è opportuno siglare una polizza RC Auto che copra tutti i conducenti e non solo l’intestatario: in mancanza di tale clausola, un incidente causato da un familiare non indicato in polizza potrebbe non essere coperto;
- il massimale minimo previsto dalla legge è pari a 6,45 milioni di euro per i danni alle persone e 1,3 milioni di euro per quelli alle cose, corrispondenti agli stessi minimi del Codice delle Assicurazioni già previsti per autoveicoli, moto e ciclomotori.
Rivalsa e polizza RC Famiglia
Le FAQ MIMIT chiariscono due punti che meritano attenzione prima di sottoscrivere una polizza.
Il primo riguarda il diritto di rivalsa: l’assicurazione può esercitarlo verso il proprietario o verso il conducente effettivo — se diverso — quando il conducente viola gravemente le condizioni di polizza o le norme del Codice della Strada, come nel caso di guida in stato di ebbrezza o uso del veicolo in modo non consentito. Per i monopattini è prudente verificare che la polizza preveda la rivalsa anche in caso di guida senza casco o di trasporto non consentito di un passeggero.
Il secondo riguarda la polizza RC Famiglia: molte coperture di questo tipo escludono espressamente i veicoli soggetti a obbligo di assicurazione RC Auto. Inoltre, la polizza deve riportare il codice del contrassegno identificativo per avere validità legale — requisito che le generiche polizze famiglia non sono configurate per gestire. Tutte le FAQ sono pubblicate sul portale ufficiale del MIMIT.