Con deliberazione n. 17-2688 del 15 giugno 2026, la Giunta Regionale del Piemonte ha approvato la scheda tecnica della Misura “Voucher Digitalizzazione PMI 2026”,
La dotazione finanziaria ammonta a 18 milioni di euro. I destinatari della misura sono le PMI, incluse le microimprese, e i liberi professionisti che non abbiano già beneficiato del contributo nelle precedenti edizioni del voucher (ed. 2023 e 2024). Potranno pertanto partecipare anche le imprese che, pur avendo presentato domanda nelle precedenti edizioni, non siano risultate finanziate, abbiano successivamente rinunciato al contributo o non ne abbiano ricevuto l’erogazione.
L’apertura del bando è prevista per ottobre 2026Contatti
- Regione Piemonte e-mail: promozione.sviluppoeconomico@regione.piemonte.it
- Unioncamere Piemonte e-mail: bandi@pie.camcom.it
Caratteristiche della misura:
La dotazione finanziaria a supporto del bando è 18 milioni di euro.
- Contributi a fondo perduto pari al 60% per le micro imprese;
- Contributi a fondo perduto pari al 55 % per le piccole imprese;
- Contributi a fondo perduto al 40 % per le medie imprese.
L’importo minimo del voucher richiedibile è di 4.000 euro per la micro impresa, 5.000 euro per la piccola e media dimensione e la dimensione massima del voucher richiedibile per tutte le classi dimensionali è di 25.000 euro.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa*, purché funzionali al progetto di digitalizzazione:
- Beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione;
- Servizi di consulenza;
- Servizi di formazione.
La somma delle spese di cui alle lett. b) e c) non può superare il 30% del totale delle spese ammissibili del progetto di investimento.
*Elenco 1
Utilizzo delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi e, specificamente:
a) robotica avanzata e collaborativa;
b) interfaccia uomo-macchina;
c) manifattura additiva e stampa 3D;
d) prototipazione rapida
e) internet delle cose e delle macchine;
f) cloud, High Performance Computing – HPC, fog e quantum computing;
g) soluzioni di cyber security e business continuity (es. CEI – cyber exposure index, vulnerability assessment, penetration testing etc);
h) big data e analytics;
i) intelligenza artificiale;
j) blockchain;
k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
l) simulazione e sistemi cyberfisici;
m) integrazione verticale e orizzontale;
n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
p) soluzioni tecnologiche digitali necessarie per l’ottimizzazione dei servizi resi.
Elenco 2
Utilizzo di altre tecnologie digitali (solo se propedeutiche, complementari e direttamente collegate a quelle previste al precedente Elenco 1):
a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
b) sistemi fintech;
c) sistemi EDI, electronic data interchange;
d) geolocalizzazione;
e) tecnologie per l’in-store customer experience;
f) system integration applicata all’automazione dei processi;
g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
h) programmi di digital marketing;
i) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
j) connettività a Banda Ultralarga;
k) sistemi di e-commerce;
l) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita. Non saranno considerate ammissibili le domande riferite alle sole tecnologie dell’Elenco 2.
Non saranno considerate ammissibili le domande riferite alle sole tecnologie dell’Elenco 2.